Ottopagine Avellino

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

Attualità

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Metro leggera ad Avellino, si riparte

Il Comune ha autorizzato il subappalto per l’elettrificazione della linea di contatto. La ditta dovrà installare pali e mensole necessari per l’alimentazione dei convogli

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– Avanzano i lavori per la metropolitana leggera. Ieri il Comune di Avellino con una determina ha autorizzato la ditta Imet ad affidare in subappalto l’elettrificazione della linea di contatto. A breve dunque compariranno lungo il percorso, dalla Ferrovia a Torrette di Mercogliano, pali e mensole necessari ad alimentare i convogli sui quali, si spera entro un anno, viaggeranno i residenti dell’intera area urbana di Avellino.

L’opera sarà eseguita dalla ditta Cogetel Scarl con sede in via Atellana ad Aversa, per l’importo presunto di 270.230 euro.
L’importo complessivo dell’opera, che è cominciata materialmente nel febbraio del 2009, ammonta a 24 milioni e 709mila euro, di cui il sessanta per cento (euro 14.825.551) finanziato con fondi del Ministero dei Trasporti ex legge 211, e il rimanente quaranta per cento suddiviso a sua volta tra fondi regionali (euro 9.810.000) e fondi propri del Comune (euro 73.700).
Il cantiere della metro leggera, come si ricorderà, ha subito un lungo stop negli anni tra il 2009 e il 2010. Il Ministero delle infrastrutture aveva chiesto la rielaborazione del progetto in modo da eliminare o contenere allo stretto necessario la tratta di linea in servizio pubblico non alimentata elettricamente, così da rispettare i criteri adottati per la concessione del contributo.

Nel frattempo i lavori erano proseguiti fino alla emissione dell’ottavo stato di avanzamento, di cui solo i primi quattro sono stati liquidati. Dopo il nulla osta del Ministero che conferma il contributo iniziale e autorizza l’utilizzo delle economie di gara, si riprende a lavorare sulla linea. A questo punto nessun altro ostacolo dovrebbe impedire la conclusione dei lavori.

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