Avellino – Una sfida sul filo di lana, tra certezze e sorprese. La lunga notte dei risultati delle primarie ha consegnato un estremo equilibrio ed una lotta fino all’ultimo voto. Poche le certezze, ma qualche dato c’è. In città, ad esempio, vince ancora l’ex sindaco Giuseppe Galasso che conquista tutte le sei sezioni cittadine. Nonostante le polemiche, infatti, gli elettori del capoluogo hanno tributato al primo cittadino uscente un consenso abbastanza netto, benchè al di sotto dei 1000 voti, esattamente 968. Più del doppio, comunque, rispetto a quanto ottenuto dal senatore uscente Enzo De Luca che si è attestato a 429 consensi.

Si conferma forte in città Elvira Matarazzo che raggiunge le 397 preferenze, superando Valentina Paris (289) e Rosanna Repole (210). Più che lusinghiero, però, anche il dato del sindaco di Frigento, Luigi Famiglietti che, nelle sei sezioni del capoluogo, conquista 200 preferenze. A livello più generale, la sfida si è stabilizzata solo a tarda sera. Il senatore De Luca viaggiava in testa, quando però, mancavano alcuni comuni decisivi. Incerto il testa a testa tra lo stesso Galasso e Famiglietti.
Il sindaco di Frigento, però, ha conservato fino alla fine un margine di vantaggio di 216 voti. Tra le donne vince Valentina Paris che risulta la prima (seconda soltanto a De Luca) e che dovrebbe quindi occupare il primo posto irpino “utile” per l’elezione alla Camera. Subito dopo c’è Luigi Famiglietti, anch’egli attestatosi in posizione favorevole e con l’elezione con molto probabilmente certa. Detto del senatore De Luca, che sarà nella testa di lista a Palazzo Madama, al quarto posto si piazza Rosanna Repole (pure lei sembra destinata a Palazzo Madama). Dulcis in fundo, nonostante la vittoria in città, resta fuori dai giochi anche l’ex sindaco Galasso. Per lui il quinto posto dovrebbe valere una candidatura nelle ultime posizioni della lista. Risultati quindi sorprendenti all’interno di un Pd nel quale cambiano gli equilibri. E pure di parecchio.
