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Direttore Editoriale Lucia Vigorito

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Ariano Irpino, tornano i ladri nelle contrade

Quattro famiglie narcotizzate e derubate nel sonno

Ariano Irpino - Ladri invisibili in azione nel triangolo, San Tommaso, Brecceto e Cesine ad Ariano Irpino. Sette i colpi di cui quattro andati a segno nelle abitazioni prese di mira dai malviventi. Nessuno si è accorto praticamente di nulla né ha udito o visto qualcosa. Eppure da quei cassetti e armadi è stato tirato fuori di tutto. Hanno avuto finanche il tempo di mangiare una banana.
Un risveglio decisamente amaro per queste famiglie ritrovatesi a raccogliere indumenti, oggetti, portafogli vuoti e quant’altro lungo la strada, fuori dalle loro abitazioni. 

In poco tempo ci si è resi conto che più di una casa, aveva ricevuto la stessa sgradita “visita” notturna. I ladri hanno fatto razzia di oro e denaro nelle abitazioni di Liberato Schiavo e Rosa Ceruolo, Umberto Giardino e Maria Vinciguerra, Pasquale De Vito e Giovanna Gervasi. Queste le coppie di contrada San Tommaso, alle quali, non è rimasto altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri, come pure ai proprietari di altre abitazioni in cui i ladri non sono riusciti però ad entrare.
A Brecceto, è stata presa di mira l’abitazione dell’avvocato Guerino Gazzella, anche qui chi ha agito lo ha fatto in maniera indisturbata portando via diversi oggetti di valore e denaro dopo aver prelevato le chiavi di casa nell’auto del noto professionista. Bottino che solo qui ammonterebbe a diecimila euro. Poco distante, in località Cesine i malviventi hanno rubato una Fiat Uno di proprietà di Pasquale Albanese, parcheggiata davanti alla sua abitazione dileguandosi con ogni probabilità nelle campagne di San Liberatore per poi abbandonare il territorio arianese. 
Il racconto delle vittime: «Non riusciamo a capire come si sia potuto verificare un fatto del genere, sembra davvero tutto molto strano. Addirittura – dice Pasquale De Vito – avevo depositato dei risparmi in un posto che neppure mia moglie sapeva, in fondo ad uno sgabuzzino, in un cassettino di legno tra vari attrezzi. Non riesco a capire come siano potuti arrivare anche lì». Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Ariano Irpino guidati dal capitano Andrea Davini e nel caso di Brecceto gli uomini del Commissariato di Polizia diretti dal vice questore Vito Cuccovillo, accorsi sul posto per raccogliere le varie testimonianze.
Finora, però, dei malviventi, fuggiti con ogni probabilità nelle campagne evitando la statale 90 delle Puglie, nessuna traccia. 
L’attività di controllo verrà ulteriormente potenziata con più uomini e mezzi a disposizione tenuto conto della vastità del territorio. Si continuerà a lavorare in sinergia, confidando anche sulla collaborazione da parte della gente. Al momento non trapela nulla dalle indagini, ma un dato è certo, le vittime dei furti non sono state narcotizzate, chi ha agito lo ha fatto in maniera fulminea avendo trovato in qualche caso anche agevole accesso e da alcune indiscrezioni, non si tratterebbe di una banda specializzata. Insomma, a protezione delle case bisogna alzare il livello di guardia, magari con piccoli accorgimenti. La situazione è da tenere sotto controllo.
Gianni Vigoroso

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